I Cesaroni
In televisione è successo. Marco, giovane palo diciasettenne è attratto dalla prof. supplente. La storia, a valle e a monte, è tutto un'intreccio: una madre, con due figlie, e un padre, con tre figli, si mettono insieme, e decidono di vivere insieme.. ma anche i figli decidono di mettersi insieme. Insomma, un bel casotto. A un certo punto della storia, il regista decide di fare intervenire la bella martina, la prof. supplente appunto, separata fra l'altro. Insomma fra Marco e la prof. nasce una storia. Certo i due non diventano un tutt'uno fra le pareti scolastiche, ma nella casa di lei. Ma durante una loro "scarammuccia amorosa", in sala professori, entra una prof., amica di famiglia de "I Cesaroni". Una bolgia. Ma il polverone non scomoda il tg1, e similari. Il regista decide bene di spegnere il palo diciasettene fra le mura della casa di lei. Lei torna dall'ex marito, ed esce dalla scena. Ma signori, non c'è scena successiva senza colpo. Ora, Marco è puntato dalla sorellastra, Eva. In questa prima serie fra i due solo qualche bacetto, della buona notte a volte, insomma, una lagna. E la serie si spegne nelle acque del Tirreno. Bene, veniamo al succo del discorso. Più o meno le cose stanno così: mario salieri, i cesaroni, la prof. molisana annientano il desiderio dell'umana società. Il desiderio non sempre deve essere esaudito, e se proprio così deve essere, forse qualche desiderio oggettivo deve essere esaudito a tutti. Esigo delle risposte a riguardo.