Chiaro di Luna
arrivare a casa. stanchi. stanchissimi. fermarsi in giardino. di fronte all'albero di mandarino. tanta pipì. sullo sfondo, lassù, in alto, sul muretto dove aspetta ogni mattina il primo raggio di sole, il gatto Tommy. attento osservatore. si accorge di qualcosa. anche lui spruzza sulla chioma del melograno. emette un suono strano, mao..mao. la sua nube tossica diretta verso di me. eh ma io stavolta rispondo. mao.. mao, fra me e me.. comincio a correre, e a gridarmi dentro: chiappalo, chiappalo!.. lo rincorro, scappa.. poi frena, mi soffia. di lì a poco una luce nel cielo. UAUA, rumore sordo. un tuono. entrambi fuggiamo. arriva la pioggia. il chiaro di luna comincia a sapere di bagnato.
rientrato a casa. il gatto Tommy, già sulla sua sediola, alza il capo e mi sorride miagolando.. mio.. mio. è l'ora della cena, è l'ora della tregua. ma ormai la bestia si è svegliata.
achtung! achtung!